Estate di Libri – Letture Stregate

Non sembra quasi vero, ma anche luglio è passato.
Questo 2020 si sta rivelando un anno denso di avvenimenti non proprio meravigliosi, ma c’è da dire che scorre alla velocità della luce!

Mi sembra ieri ch’era la fine di febbraio, e mi dicevo che saremmo stati in casa solo un paio di settimane, e oggi mi rendo conto che l’anno scorso a quest’ora era già al mare, con altri problemi, ma senza mascherina e ossessioni per i bacilli.

Anche le Letture Stregate scorrono velocemente, e forse dovrei cominciare a misurare il tempo tramite le pagine lette! Qui sotto vi elenco quelle del mese appena trascorso.

Le Assaggiatrici, R. Postorino, ed. Feltrinelli. Un romanzo che ho apprezzato molto sia per l’atmosfera creata dalla Parrella, che per la fluidità narrativa. Tra l’altro, non avevo idea dell’esistenza delle Assaggiatrici di Hitler, cioè di questo gruppo di donne che verso la fine della guerra sono state assunte per assaggiare le pietanze destinate al Fuehrer e assicurarsi che non fossero avvelenate.
Protagonista della storia è Rosa Sauer, una delle assaggiatrici che nel piccolo paesino di Gross-Partsch, poco distante dalla famosa Tana del Lupo, l’ultimo rifugio di Hitler, ha il compito di assaggiare le colazioni, i pranzi e le cene dello Stato Maggiore tedesco ed eventualmente morire avvelenata al loro posto. Siamo nell’autunno del 1943, quando comincia la storia, e Rosa è appena arrivata da Berlino per stare dai suoceri mentre il marito Gregor è in guerra. Rosa si deve ambientare nel paesino e nel gruppo delle assaggiatrici, che la vedono come un’estranea, perché infondo lei viene dalla città e ha altri modi e abitudini, e ci riesce con una certa difficoltà, finché un anno dopo arriva alla Tana il tenente Ziegler, un inflessibile SS, che rimarrà affascinato da Rosa, che nel frattempo ha saputo che Gregor è disperso in Russia…
Insomma, le vicende dei protagonisti s’intrecciano a quelle della Grande Storia, creando un arazzo affascinante e molto umano, che non difetta di colpire qualsiasi lettore.

Il Mistero della Donna Tatuata, T. Akimitsu, ed. Einaudi. Il primo giallo giapponese che leggo è stato pubblicato nel 1948, cioè settantadue anni fa, ma è stato tradotto per la prima volta in italiano solo quest’anno. Spero vivamente che Einaudi pubblicherà anche il resto della serie delle indagini del detective Kamizu Kyosuke, perché, se sono come il suo primo caso, ha già trovato almeno una fan italiana!
La vicenda ha a che fare con il ritrovamento del corpo di una donna bellissima in vita, cui manca il torso, interamente coperto da uno stupendo tatuaggio eseguito con la tecnica dell’irezumi (il tattoo giapponese), ma non si tratta dell’unico omicidio! Pochi giorni dopo anche il marito e il fratello di lei sono rinvenuti morti e la polizia brancola nel buio… Qui entra in gioco Kyosuke, geniale ex compagno di scuola del fratello dell’ispettore incaricato nelle indagini, cui viene chiesto di mettere a frutto la sua mente brillante per risolvere un caso che è senza dubbio complicato quanto misterioso. Il tutto avviene sullo sfondo del Giappone post seconda guerra mondiale, con ricostruzioni, grandi cambiamenti sociali e palazzi in macerie… insomma, un’ambientazione complicata e bellissima per una storia complicata e bellissima, da leggere tutta d’un fiato!

L’Intelligenza Agonistica, G. Vercelli, ed. Ponte alle Grazie. Questo è il secondo manuale di Giuseppe Vercelli che leggo. Il primo, con cui ho conosciuto il modello S.F.E.R.A., mi aveva aperto una porta di cui avevo tanto bisogno in quel momento, e questo è un approfondimento interessante e semplice da leggere, fruibile da tutti.

Il Mandolino del Capitano Corelli, L. de Bernières, ed. Guanda. Conoscevo il film degli anni duemila con Nicolas Cage, Penelope Cruz e Christian Bale, ma non avevo mai letto il romanzo da cui è stato tratto!
La storia è ambientata sull’isola greca di Cefalonia, durante la seconda guerra mondiale. Siamo in un piccolo villaggio, dove la vita scorre lenta e sempre uguale, finché non arrivano gli invasori italiani. Le truppe fasciste occupano il territorio e gli ufficiali vengono alloggiati nelle case dei cittadini. Al medico Iannis e all’indomita figlia Pelagia capita il capitano Antonio Corelli, un uomo sensibile, dall’animo d’artista e certamente non di soldato, che ama la musica e suona meravigliosamente il mandolino. A questa storia s’intrecciano varie vicende, da quella di Mandras, fidanzato di Pelagia, partito per la guerra e successivamente diventato partigiano del fronte comunista, a quella di un canonico molto in stile don Abbondio.

Nicolas Cage nei panni di Corelli. A me il film era piaciuto molto, e a voi?

Ho apprezzato moltissimo il racconto della storia, che fino alla fine non rimane solo senza vincitori né vinti, ma mostra anche i lati bui e meno noti. La disorganizzazione del governo e dell’esercito italiano, per esempio, il fatto che non tutti i soldati fossero fascisti e che anzi, i membri delle milizie nere avessero dei problemi con altre fazioni di soldati, il lato oscuro dei partigiani, così come la miseria della guerra, sia per chi combatte che per chi resta a casa.

Almarina, V. Parrella, ed. Einaudi. Letto sull’onda dello Strega e apprezzato più di quanto mi aspettassi.
Almarina è il nome di una ragazza adolescente, che arriva nel carcere di Nisida, vicino Napoli, e che fa breccia nell’animo di Elisabetta Maiorano, insegnante di matematica ai detenuti. Elisabetta, cinquant’anni, è vedova da poco e sembra aver congelato la sua vita, ma l’incontro con la ragazza la porta a rivederla e finalmente a riprenderla in mano.
Il romanzo è un unico stream of thoughts, se vogliamo, non legato a cronologia né a nessun filo logico apparente. Ricordi, passato e presente si susseguono a sentimento, proprio come se effettivamente venissero in mente alla narratrice, ovvero Elisabetta, e noi non stessimo leggendo, ma semplicemente guardando nella sua mente.

L’ordine della Spada, V. De Winter, ed. Fazi. Primo volume della trilogia Black Friars, che avevo in coda di lettura da un po’ e che non avevo mai iniziato per scetticismo, finché non me ne ha parlato bene un’amica. Siamo in un mondo indefinito, molto simile al Seicento europeo, ma con geografia, politica e costruzioni sociali differenti. In questo romanzo seguiamo prevalentemente la storia di Eloise Weiss, studentessa di medicina che la vigilia di Ognissanti viene aggredita da un gruppo di malintenzionati e miracolosamente salvata dal vampiro Ashton Blackmore, che sembra essere stato richiamato dal suo lungo sonno proprio dalla giovane. Eloise scopre man mano di possedere potenzialità che mai avrebbe sospettato in se stessa e che le danno modo di aiutare Ashton e ripagare in qualche modo il suo debito, con buona pace di Axel Vandemberg, erede al trono, principe dello Studium e sua fiamma mai estinta.
Diciamo subito che L’ordine della Spada ha delle pecche sia nello stile narrativo, che non è sempre fluido, che nella descrizione eccessivamente lirica dei personaggi, in cui l’autrice – che d’altronde viene dal mondo delle fanfiction – tende a dilungarsi un po’ troppo. Il mondo che la De Winter ha creato, però, è molto affascinante, e la storia di fondo, che presumibilmente collegherà gli altri due romanzi della serie, cattura sicuramente il lettore.

Morti Ma Senza Esagerare, F. Bartolomei, ed. E/O. Poco più di cento pagine fresche e ironiche, che sottendono argomenti molto profondi, legati alla famiglia e al rapporto tra genitori e figli, con il conflitto generazionale, le difficoltà di convivenza e l’inevitabile separazione alla morte. La storia di Vera, che fa inavvertitamente resuscitare i genitori morti in un incidente, mi è piaciuta molto, il suo linguaggio mi ha spesso fatto sorridere e le sue osservazioni sui genitori e indirettamente sul cambiamento che avviene nella vita di qualcuno che genitore lo diventa mi hanno dato più di uno spunto di riflessione. Lettura consigliatissima!

E con questo grazioso libriccino di E/O si concludono i libri letti a luglio!
Quali sono state le vostre letture? Raccontatemelo nei commenti!

…Ah, nel caso vi andasse di sentirmi ciagolare delle Letture Stregate del Mese, prestate orecchio al nuovo episodio del mio podcast. Trovate Il Grimorio della Strega su Spreaker, Apple e Google Podcast e Spotify, ma, volendo, potete utilizzare anche il lettore qui sotto. 😉

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