Pagine Spaventose – Letture Stregate

Ci sono libri che sono perfetti da leggere in alcuni periodi dell’anno, perché ne ricalcano l’atmosfera o, in condizioni meteo particolari, come succede in questi ultimi anni, contribuiscono a creare il mood giusto. Ottobre, per esempio, è il mese autunnale per eccellenza, il periodo delle foglie che ingialliscono e cadono, delle caldarroste da mangiare per strada, dei bilanci, per chi festeggia Samhain, e ovviamente delle storie dell’orrore, perché Hallowe’en è ormai anche tradizione nostra. 😉
Ora, le temperature sono calate solo in questi ultimi giorni e le foglie stanno cominciando a staccarsi dagli alberi, ma nulla mi ha impedito di intrattenermi con le meglio letture autunnali della mia riserva di libri non letti mentre sgranocchiavo qualche fragrante castagna!

Qui sotto vi elenco tutte le Letture Stregate di Ottobre, corredate dal solito link Amazon per acquistarle tramite la mia affiliazione. Che dite, partiamo?

La Pietra per gli Occhi, R. Tiraboschi (acquistatelo qui). Si tratta di un romanzo storico, il primo di una trilogia sulla nascita di Venezia, ambientato nella futura città veneta del 1106 d.C. Il protagonista è un chierico amanuense, Edgardo, che a Bobbio si rende conto di stare per perdere la vista e, con essa, l’unica sua ragione di vita, ovvero la capacità di copiare i libri della biblioteca. Venuto a sapere dell’esistenza di qualcuno a Venezia che conosce il segreto di una misteriosa pietra per gli occhi, Edgardo prega l’amico monaco incaricato di acquistare nuovi volumi per l’abbazia di lasciarsi accompagnare, nelle speranza che questa pietra possa guarirlo. Una volta arrivato, Edgardo entra in contatto con il mondo dei fiolari, ovvero i vetrai, artigiani abilissimi che farebbero carte false per mettere le mani su qualsiasi segreto riguardi la loro arte, il cui mondo è stato appena sconvolto da un efferato delitto. Un garzone di bottega, infatti, è stato trovato morto, con gli occhi sostituiti da repliche perfette di vetro. Edgardo si ritrova coinvolto suo malgrado in un giro di spionaggio e omicidi, che pare proprio ruotare attorno alla sua preziosa pietra per gli occhi…
La Pietra per gli Occhi non mi ha particolarmente entusiasmato, lo confesso. L’elemento noir tende a scomparire tra la lentezza della trama e l’ambientazione storica del libro, che è pregevole, ma si prende forse troppo spazio. Il tipo di narrazione scelta e il soggetto della storia ricordano molto Il Nome della Rosa di Umberto Eco.

La Venezia medievale: un agglomerato di isolotti strappati al fango e alla laguna, con edifici costruiti in palafitte e i ponti e i monumenti ancora da venire. Edgardo si muoveva qui.

Notre Dame, K. Follett (qui per l’acquisto). Il breve saggio è stato scritto all’indomani del terribile incendio che ha praticamente distrutto la cattedrale di Notre Dame a Parigi, lo scorso 15 aprile. Follett lo intende come un omaggio a Notre Dame e a ciò che ha rappresentato, rappresenta e probabilmente rappresenterà – anche nella sua odierna condizione – per l’animo umano. Personalmente ho apprezzato moltissimo i passaggi in cui l’autore – che dopo I Pilastri della Terra e seguiti ha una vaga idea di come si costruissero le cattedrali gotiche – esprime la tensione verso l’alto, la passione e il sacrificio che hanno animato le migliaia di anonimi artigiani, tecnici, progettisti e muratori che hanno tirato su questo miracolo dell’ingegneria umana.

L’essere ultraterreno del romanzo
di D. Stoker, però, è una donna.

Dracul, D. Stoker (acquistatelo qui). Dacre Stoker è uno degli eredi di Bram Stoker, lo scrittore irlandese famoso per Dracula, e in questo romanzo ne racconta la vita basandosi su aneddoti ed eventi documentati e inserendo l’incontro tra Bram e una creatura straordinaria e ultraterrena, che poi sarà la base per lo sviluppo del personaggio del conte di Transilvania. Il romanzo è un thriller, più che un horror, e mantiene quasi sempre una tensione accettabile, che è sostenuta da frequente utilizzo di flashback e flashforward, ma in alcuni punti lo stile narrativo rallenta troppo e rischia di annoiare il lettore. Da leggere, se siete appassionati di vampiri. 🧛‍♂️

Chi ha spostato il mio Formaggio?, S. Johnson (qui). Un saggio brevissimo, che a me è piaciuto molto e che probabilmente avevo bisogno di leggere in questo periodo. Il suo cuore è una favoletta all’apparenza banale, che ha per protagonisti una coppia di topolini – Nasofino e Trottolino – e una di gnomi – Ridolino e Tentenna -, che ogni mattina lasciano le loro dimore per addentrarsi in un grande labirinto alla ricerca del formaggio, loro unico nutrimento. Un giorno, entrambe le coppie incontrano un deposito del loro formaggio preferito, una stanza talmente zeppa di caci, forme e formelle da promettere di sfamarli per molto tempo, se non per sempre, e il loro comportamento di fronte a questa scoperta è diametralmente opposto. Ancora più diverse sono le reazioni delle due coppie, quando il formaggio del deposito scompare misteriosamente e topolini e gnomi si trovano tristemente privi del loro formaggio, che, l’avrete intuito, rappresenta tutto ciò che ci mantiene vivi, non solo a livello materiale, ma spirituale ed emozionale.
Per scoprire la fine della favoletta e trarre le vostre conclusioni in merito, vi tocca mettervi a leggere il libro di Spencer Johnson: chissà che non lo troviate utile anche voi! 😉

Il Vecchio Barone Inglese, C. Reeve (acquistatelo qui). Clara Reeve è una scrittrice inglese vissuta tra le seconda metà del Settecento e la prima dell’Ottocento e questo breve romanzo gotico è stato pubblicato per la prima volta nel 1777. La storia segue il ritorno nell’Inghilterra medievale di Sir Philip Harclay, che ha combattuto a lungo in Terrasanta e scopre che la sua famiglia è deceduta e anche il suo migliore amico, Lord Arthur Lovel, è morto in circostanze ignote, seguito a breve tempo dalla di lui moglie, che era incinta. Il grande castello di Arthur è passato al fratello, il nuovo Lord Lovel, che misteriosamente l’ha venduto al cugino Fitz-Owen, che riceve Harlclay e si dimostra uomo d’onore e di cuore nobile. Al castello Philip incontra i figli di Fitz-Owen ed Edmund, di umili natali, che grazie alla sua bellezza, alla sua bontà e al suo coraggio si è guadagnato la stima del signore del castello e il privilegio di essere cresciuto al fianco dei suoi figli. La vista del ragazzo commuove il cavaliere, che durante la notte sogna il defunto amico, Arthur, coperto dalla sua armatura insanguinata, che lo prega di vendicare la sua stirpe… Cosa vorrà dire tutto questo? E cosa avranno a che fare Fitz-Owen ed Edmund con la morte del precedente Lord Lovel? Tra dimore infestate, tombe segrete, agguati, inganni e tradimenti, lo scoprirete molto presto… e vi godrete ogni pagina!

Ebbene, con un bel romanzo gotico letto tra il 30 e il 31 ottobre si concludono le mie letture stregate del mese. Conoscete qualcuno dei libri che ho citato? Che cosa ne pensate?
E soprattutto, quali pagine vi hanno accompagnato durante il mese appena trascorso? Fatemelo sapere nei commenti!

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