Oh, Basil l’Investigatopo! Uno degli eroi della mia infanzia.

Signori, non è ancora finito il secondo mese del 2019 e io mi dichiaro già stanca. Stanca quasi morta, eh! Sto cominciando a essere troppo vecchia per il lavoro di Strega, non c’è altra spiegazione. 😉

Se non sbaglio, e potrebbe anche succedere, dato che mentre vi scrivo sono le 22:13 e sono sveglia e operativa da circa diciassette ore, il mio ultimo post risale a dieci giorni fa ed è la recensione di Green Book, che ha vinto l’Oscar come Miglior Film contrariamente a quanto mi aspettassi, ma assolutamente in accordo con il mio personalissimo – e opinabilissimo! – gusto. Sono molto felice che il film di Farrelly abbia vinto nella categoria di cui sopra e come Miglior Sceneggiatura Originale (e che dire di Mahershala Ali come Attore Non Protagonista?!), come apprezzo tanto che Rami Malek abbia vinto per la sua interpretazione perfetta di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody.

Sono sicura che Freddie approva.

Non ho visto la cerimonia di assegnazione degli Academy Awards in diretta, anche perché tornavo da un weekend piuttosto stancante, in cui ho imparato una marea di cose – tante delle quali devono ancora essere metabolizzate, ma è a questo che servono i clienti, me lo confermate? -, ma ho anche prosciugato tutte le mie energie, che francamente non sono ancora riuscita a recuperare.

La scimmia delle newsletter non mi è ancora passata, anzi, sto lavorando alla primissima uscita della letterina alla mailing list stregata, che dovrebbe prendere il volo nei primi due giorni di marzo. Se non vi siete ancora iscritti e siete curiosi di leggere almeno la prima delle mie ciance aggiuntive, avete ancora tutto il tempo per inserire il vostro nome del Grimorio. Approfittate della tendina che si apre quando visitate il blog, oppure aprite questo post e usate il link che ho inserito. Io cerco sempre nuovi accoliti, perciò non siate timidi, e perdonatemi che a febbraio mi sono fatta sentire meno del solito anche nell’area commenti dei vostri articoli.

Una rara immagine della Strega durante lo studio matto e disperatissimo del weekend appena trascorso. Il filtro bellezza è stato apposto solo per non ledere i vostri occhi innocenti.

Il fatto è che questo si è rivelato un mese difficile, non solo perché le cose da fare sono le stesse, ma i giorni a disposizione sono almeno due in meno. Febbraio è un mese formativo per la qui scrivente Strega, in cui ho iniziato un paio di progetti di miglioramento personale che accarezzavo da tempo, ma che portano indubbiamente una grande fatica: non è facile cambiare il modo in cui pensiamo, sentiamo e ragioniamo, e forse è addirittura impossibile, ma io ci provo in ogni caso. Al massimo, e passatemi il francesismo, do l’ennesima culata per terra.

Da domani si torna in arnese, comunque, o almeno lo spero! La primavera è nell’aria, o no?
Fatemi sapere cosa avete fatto nel mese che sta per finire e quali progetti vi hanno tenuti impegnati: il box dei commenti è tutto per voi!