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La Strega
Covo Stregonesco
Milan (semper pu’ se’ granda)

Spett.le Babbo Natale & S.
Sede Centrale
Lapponia

17 dicembre, 2018

Gentilissimo signor Babbo,
Mi permetto di scriverLe personalmente e non di riferirmi ai membri del Suo ottimo personale in merito a una comunicazione speciale. Sono anche un po’ in ritardo, quest’anno: il mese scorso è stato impegnativo e ho dovuto dedicare altrove tutte le mie energie stregonesche, ma so che Lei può capirmi meglio di chiunque. D’altronde, c’è qualcuno più impegnato di Babbo Natale in periodo natalizio?

Le sto scrivendo per ringraziarLa, signor Babbo.
Non per essere nuovamente stata inserita nella lista dei Bambini Buoni, anche se naturalmente ho colto la notizia con molto piacere, ma perché i miei desideri degli anni passati, per quanto complessi fossero, si sono realizzati. Ecco, magari non nel modo in cui pensavo io, caro Babbo, ma comunque si sono avverati. 
I miei parenti, ad esempio, non sono più sopportabili del solito, ma il fatto di vederli molto meno di prima me li rende decisamente più tollerabili nei momenti di convivialità. Sono stupefatta di essere arrivata a trovare divertenti i loro comportamenti poco al di sopra (o sotto) il limite dell’animalesco, i loro lievi grufolamenti di apprezzamento da cibo e i barriti durante le eterne discussioni sul calcio e sulla politica. Anche i tappi per le orecchie hanno dato il loro contributo, soprattutto nel momento del Tu scendi dalle stelle di mezzanotte: diamo a Babbo quel che è di Babbo e alla cera quel che è della cera. 

Durante quest’anno sono successe tante delle cose che, come Lei sa, mi auguravo, anche se mai avrei pensato che mi capitassero come sono capitate, ed è fantastico potermi guardare indietro e vedere quanta strada ho fatto dopo anni di vago immobilismo! 
Forse sono materialmente più sola che in passato, ma mi sento esattamente all’opposto. Trovo che, più che le amicizie, sia migliorata la qualità del tempo che dedico alle persone, indistintamente dal rapporto che ho stretto con loro. Nonostante a freddo questa non sembri una scelta saggia – non tema, signor Babbo, e rassicuri anche il sig. Borrson (anche qui): sono sempre la stessa Strega cauta e previdente – , mi da la possibilità di scambiare esperienze, sensazioni, opinioni ed emozioni che altrimenti avrebbero visto la luce con molta difficoltà. E’ straordinario, poi, constatare che a volte basta pochissimo per migliorare una giornata un po’ storta, capita anche a Lei?

In conclusione, gentilissimo signor Babbo, grazie. Grazie per aver esaudito la lista delle mie scorse letterine, anche se a modo Suo, e La prego di continuare a farlo anche quest’anno con il metodo che ha seguito fino ad ora. Non me lo riveli, però, giacché ho il sospetto che Lei abbia utilizzato un po’ di quella Sua polverina fatata su di me anziché sugli oggetti dei miei desideri, ma, come si suol dire, Strega che non sa per certo non si arrabbia. 

La prego di estendere i miei saluti e i miei auguri di buon lavoro a tutti i Suoi collaboratori e mi raccomando, non Si strapazzi troppo!

Stregonescamente Sua,
La Strega.