Tag

,

pexels-photo-545049.jpeg

Quello sulle letture di marzo sarà un post veramente molto breve. Oramai scrivo tanto spesso che il mese appena trascorso è stato densissimo di cose da fare, che mi sembra diventata solo una scusa per giustificare le mie poche letture, eppure di nuovi progetti, di cose da organizzare e di persone che esauriscono le mie energie sono veramente piena e confesso di non volermi liberare proprio di tutto quello che mi impedisce di leggere ai miei soliti ritmi.

I progetti, ad esempio, li terrei tutti e, per mantenerli, tocca organizzarne gli step, giusto? Tutte queste cose in ballo mi causano anche una leggerissima ansia da what if?, che io giustamente tengo a bada andando a leggermi una raccolta di racconti thriller… ma procediamo con ordine. Nel mese di marzo 2018 ho ahimè letto soltanto due libri.

Donne a Milano, C. Zanardi (acquistabile tramite i mio codice di affiliazione Amazon qui). Si tratta di una raccolta di racconti incentrata, come da titolo, sulle donne milanesi, ma le donne milanesi senza storia, quelle che non sono diventata famose, quelle che possono essere le nostre nonne, mamme, zie o sorelle. I racconti sono ambientati nella Milano delle case di ringhiera, tra gli anni Venti e gli anni Ottanta del Novecento, e sono storie veramente molto comuni, con pochissimi stravolgimenti di scena. Un paio, prese da sole, sono proprio noiose, ma volete mettere l’atmosfera della Milano di una volta? Più dei racconti in sé a me sono piaciute le descrizioni degli ambienti, delle abitudini di tutti i giorni e dei dettagli, come a esempio i rapporti tra i vicini. Quelle milanesi e quei milanesi che lavoravano, giravano in centro, mangiavano polenta e minestrone e tenevano le cose da conto mi sono subito stati simpatici e cari, forse anche perché nelle prime storie ho ritrovato tantissimo del carattere dei miei nonni. Donne a Milano è una bella lettura se siete donne, se amate la Città della Madunina e semplicemente se volete leggere qualcosa di particolare.

post-4571-1281386450

Una casa di ringhiera nella zona dei Navigli. Non fatevi ingannare dal bianco e nero, la foto è piuttosto recente e in effetti questo cortile è aperto al pubblico e popolato da numerose botteghine interessanti.

Mucho Mojo Club: Racconti, AAVV (acquistabile tramite il mio codice di affiliazione Amazon qui). Ve ne ho già parlato nel precedente articolo, questa è la raccolta di racconti thriller che mi ha tenuto compagnia negli ultimi giorni di marzo, con mia grande soddisfazione. Atmosfere uniche, personaggi di tutto rispetto e l’ansia della Strega che sale.

E con questo è (già) tutto! Spero tanto di leggere un po’ di più almeno ad aprile, altrimenti la mia coda di lettura farò tutto l’opposto che ringraziarmi. ^^ Voi con che libri vi siete dilettati nell’atmosfera marzolina?