Tag

, , , ,

photo-autumn-leaves-maple-books-favim-com-486374

Ottobre è stato uno di quei mesi in cui si ha appena la forza per arrivare alla fine, figuriamoci avere il tempo (e le energie!) per leggere con il solito ritmo. Sono riuscita a leggere qualcosina, però, e ne ho anche tratto una certa soddisfazione. Come accade da qualche tempo, nelle mie recensioni troverete un link che vi rimanda all’acquisto del libro tramite il mio codice di affiliazione Amazon. Se deciderete di diventare più poveri seguendolo, io riceverò una piccola percentuale devolutami interamente dal portale di e-commerce più famoso del mondo. Vi ringrazio già da ora!

Augustus, J. Williams. Ho già avuto modo di parlarne con dovizia di particolari qui. Il romanzo storico è il mio comfort book d’eccellenza, mi sono divertita.

Tor, G.D. Light. G.D. Light è un’autrice emergente di trent’anni, da sempre appassionata della lettura e del fantasy in particolare, e io la ringrazio moltissimo per avermi inviato una copia del primo libro della saga Il Cuore del Lupo. Tor è la storia di Aurora, una giovane donna apparentemente normale, ma che nasconde nel suo fisico esile uno sconvolgente segreto, di cui comincia appena a capire qualcosa quando approda in un mondo fantastico e fa la conoscenza del lupo Tor, che in realtà è un mutaforma intrappolato nell’animale in cui lui e il suo popolo riescono a trasformarsi…
Nella cura del testo e nello stile di scrittura si percepisce che la maturità della scrittrice, che è sicuramente più grande della gran parte delle autrici emergenti che scelgono di autopubblicarsi; ho apprezzato la sua scelta di movimentare la narrazione inserendo un punto di vista molteplice, quello di Rori e quello di Tor, anche se penso che il personaggio del lupo Alfa sia un po’ troppo raffinato per ciò che si intende del suo passato. Potete accaparrarvi una copia di Tor seguendo questo link.

Il Castello Rackrent, M. Edgeworth. Maria Edgeworth è una scrittrice inglese di origini irlandesi vissuta tra le seconda metà del Settecento e la prima dell’Ottocento. Il padre aveva dei terreni in Irlanda e lei agì come sua amministratrice, acquisendo le basi per alcuni suoi romanzi, tra cui anche Castle Rackrent, pubblicato nel 1800. L’edizione che ho letto io è nuova e mi è stata gentilmente inviata da Fazi Editore, che come sempre ringrazio. La storia dei tenutari dei terreni irlandesi attorno al castello di Rackrent è raccontata in un unico monologo dal vecchio custode Thady, un uomo semplice e profondamente radicato alla sua terra e alle sue usanze. Il tono del narrato mi è piaciuto moltissimo e in alcuni punti – nello specifico, quando Thady racconta qualche episodio in cui i suoi padroni non sono messi in ottima luce, ma lui cerca di rigirare la frittata – mi ha fatto sorridere. Si tratta di una lettura veloce, non sono più di 130 pagine, ma io ve la consiglio. Se volete acquistare il libro, potete farlo qui.

 

…Poche letture, vero? Spero davvero di potermi rifare a novembre! Voi fate il tifo per me e soprattutto ditemi che cosa avete letto nel mese appena trascorso!