Tag

, , ,

spooky hallowe'en wp

Come ogni buona strega che si rispetti sono ben consapevole che Hallowe’en si avvicina a passi da gigante e mi rendo anche conto che non tutti saranno impegnati come la sottoscritta in celebrazioni, riti mistici e sortilegi. A ben vedere, anch’io avrò tempo per sfogliare qualche pagina, tra una pozione e l’altra, ma quali libri è meglio scegliere?

Rispondere “un horror” è decisamente scontato, e poi vi confesso che io non sono una grande amante del genere, così ho pensato di darvi qualche suggerimento pescando nella lunga e mai troppo esplorata lista dei libri scritti in epoca vittoriana. I vittoriani – Penny Dreadful insegna! 😛 – avevano una vera e propria predilezione per gli aspetti oscuri, morbosi e criminali dell’animo umano e la lista che segue (in cui c’è una piccolissima eccezione) ve ne darà conferma. Al titolo di ogni libro inserisco un link per acquistarlo su Amazon tramite il mio codice di affiliazione: ricevo una piccolissima percentuale per ogni acquisto effettuato, di cui vi ringrazio in anticipo. 😉

The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, R. L. Stevenson. Stevenson scrive questo famosissimo libro nel 1886, tre anni dopo essere diventato celebre per aver pubblicato, a puntate, L’Isola del Tesoro. La storia è quella del dottor Jekyll, che inventa un siero capace di far affiorare il lato oscuro di un individuo, che per lui è il signor Hyde, suo doppio speculare, capace di ogni sordido atto e completamente estraneo al rimorso e al senso di colpa, che invece il buon dottore conosce fin troppo bene… La vicenda è raccontata come un giallo: all’inizio non sappiamo chi sia Mr. Hyde e in quali relazioni sia con il dottore, che tuttavia lo ha fatto beneficiario del suo testamento, e seguiamo le indagini dell’avvocato di Jekyll, Utterson. La rivelazione arriva nei capitoli finali della storia, dopo una serie di crimini efferati e scioccanti scoperte, e sicuramente questo tipo di narrazione contribuisce ad aumentare l’inquietudine nel lettore. Quello che però m ha sempre messo paura nella storia è che Hyde non è una creatura sovrumana, un alieno o un essere mitologico; Hyde è umano, Hyde non è altro che Jekyll quando gli prende male. I veri mostri sono dentro di noi.

Racconti di Diavoli e una Favola, R. L. Stevenson. Spendo poche parole su questo libro, che vi ho già citato più volte e che non potevo non nominare… Insomma, si parla mica del diavolo? Non è che queste storie facciano paura, però hanno un loro modo di inquietare e per le stesse ragioni di Lo strano caso del dr. Jekyll e del sig. Hyde. Il racconto che mi è piaciuto di più è sicuramente Markheim: mi batteva il cuore mentre seguivo il protagonista mettere in atto il suo piano!

tumblr_n812ixdcni1ttowf2o3_250Frankenstein, M Shelley. D’accordo, il libro è del 1816 e l’epoca vittoriana comincia nel 1837, ma come si fa a non citare Frankenstein? Mary Shelley scrisse questo bellissimo libro quando non aveva ancora vent’anni, a seguito di una notte tempestosa passata assieme al marito (il poeta della seconda generazione di romantici inglesi Percy B. Shelley) e a Lord G. G. Byron a raccontarsi storie dell’orrore, ed effettivamente faccio fatica a immaginarmi scene più inquietanti di alcune di quelle narrate da quest’autrice. La storia è presto detta: il giovane e idealista scienziato Viktor Frankenstein crea, nel suo delirante desiderio di sconfiggere la morte, un essere mostruoso mettendo insieme parti di vari cadaveri e dandogli la vita con una forte scarica elettrica. Riuscito nelle intenzioni che stavano consumando la sua salute fisica e mentale, Viktor fugge spaventato dalla sua Creatura, ma essa è decisa a non lasciargli scampo… fino alla fine. L’intensità delle emozioni dei personaggi della Shelley è devastante e aggiunge enfasi al narrato, che è già sufficientemente inquietante di suo, ça va sans dire.

Last but not least, Minima – 7 racconti neri e uno bizzarro, E. A. Poe. Anche di questo volume vi ho già parlato a sufficienza negli scorsi mesi, quindi cercherò di non ripetermi. Edgar Allan Poe è la vera eccezione di questa lista, non tanto per il periodo in cui scrive (che è quello giusto!) quanto perché lui è uno scrittore americano, non britannico. Non era tuttavia possibile parlare di inquietudine senza citare il re dei racconti noir! Nella raccolta di ABEditore sono presenti sia racconti famosissimi, come Il Cuore Rivelatore, che altri di cui io non conoscevo l’esistenza, come Hop Frog, la storia di un giullare, che… Mi fermo, perché detesterei rovinarvi la sorpresa! Trovo che Poe abbia la particolare abilità di mescolare elementi che rimandano al soprannaturale con quelli che invece sono propri della pazzia, della mania e in generale delle malattie mentali; i suoi personaggi possiedono una sensibilità abnorme, ed è quella – non la Creatura che viene da un paese esotico, non uno spirito malvagio – a metterli nei guai e a fare venire i brividi a noi.

La mia breve lista di consigli di lettura si conclude qui: voi aggiungereste qualche libro in particolare? Qual è la storia più spaventosa che avete mai letto? Fatemelo sapere nei commenti e… raccontatemi i vostri piani per Hallowe’en!